“infatti, - spiega il sindacalista della UILPA Polizia Penitenziaria - la non definizione da parte dell'Amministrazione di protocolli operativi in occasione di rivolte, sommosse, disordini e altri eventi potenzialmente turbativi dell’ordine della sicurezza, propedeutiche alla prevenzione di aggressioni, espone il personale al rischio di essere intrappolati nell'imputazione del reato di tortura”
AL CARCERE DI CATANIA PIAZZA LANZA 6 DETENUTI ATTACCANO FEROCEMENTE UN POLIZIOTTO PENITENZARIO- LA UIL:”E' ATTACCO ALLO STATO! SE INTERVENIAMO RISCHIAMO L'IMPUTAZIONE DEL REATO DI TORTURA E SE NON LO FACCIAMO CI MASSACRANO!”
